Volalibro, festival della cultura per i ragazzi – Serata Conclusiva

Noto (Sr), 19 marzo 2018 – L’arte magica di Albis ha incantato gli alunni che ieri sera hanno affollato il Teatro Tina Di Lorenzo di Noto per la cerimonia finaledella X edizione di Volalibro. E sono stati proprio loro, i piccoli studenti, i veri protagonisti della serata, condotta dal giornalista Alessandro Baglieri alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine, in prima linea nei percorsi di legalità organizzati nell’ambito di Volalibro e, ancora, dei dirigenti scolastici  e dei docenti di diversi istituti della provincia, del sindaco Corrado Bonfanti, dell’assessore alla Cultura, Frankie Terranova, dell’ideatrice e coordinatrice della manifestazione,Corrada Vinci, e del “timoniere” dell’organizzazione, Piero Giarratana, presidente della Pro Noto.

«Quello in cultura, anzi in cultura per i ragazzi, è il miglior investimento possibile» hanno ribadito amministratori e organizzatori della manifestazione. E loro, i ragazzi, con il loro talento e la loro passione lo hanno dimostrato. Durante la serata, infatti, i ragazzi – coro e gruppo strumentale – del comprensivo “Melodia”  di Noto si sono esibiti in un medley di famosissimi brani scelti proprio per la serata di Volalibro. Poi sul palco il piccolo corpo di ballo dell’Aurispa e infine il Coro “Verdi Note” del “Maiore”.

Quindi è stata la volta della premiazione dei ragazzi che hanno partecipato ai diversi concorsi indetti nell’ambito di Volalibro. Per il concorso “Un logo per Volalibro” ha vinto Gabriele Castobello, V A del liceo artistico “Raeli” di Noto, mentre il “Premio speciale” assegnato dalla Pro Noto all’istituto che ha partecipato ai concorsi “Piccoli autori” e “Piccoli illustratori” con il maggior numero di opere presentate è andato al comprensivo “Corbino” di Augusta.

Per il concorso “Piccoli illustratori” sul tema “Da una tragedia una nuova bellezza. Un terribile terremoto e il Val di Noto diventa esempio di rinascita” sono stati segnalati i disegni di Mattia Simone Fiumara e Francesco Leonardi; di Sveva Sanfilippo, Aurora Wolter e Noemi Caruso della classe V sez. D del “Corbino” di Augusta e di Mattia Lombardo della classe I sez. C sempre dello stesso istituto. Terzo posto, ex aequo, per Corrado Mandalà, I B del comprensivo “Verga” di Siracusa e per Mario Cicero V B del “Pellico” di Pachino. Al secondo posto si sono classificati Fabiola AmatoMariarita Rizza e Siria Figura, II B del “Maiore” di Noto. Sul gradino più alto del podio, Riccardo Tiralongo, V B del “Melodia” di Noto.

Stesso tema, “Da una tragedia una nuova bellezza. Un terribile terremoto e il Val di Noto diventa esempio di rinascita” per il concorso “Piccoli autori” nell’ambito del quale sono state segnalate le opere di Giada Morana, V B del “Pellico” di Pachino, di Francesco Gulteri, I D del comprensivo “Bianca” e Joele Ferla, II B del “Melodia”. Al terzo posto Valentina Franzò, II D dell’Aurispa”, al secondo Paolo Conti e Camilla Mazza, II B del “Maiore”, mentre al primo posto si sono classificati Viviana Rau Carlotta Nastasi, I C del “Melodia”. A tutti i vincitori sono stati consegnati attestati di partecipazione e buoni acquisto da utilizzare in libreria.

L’ufficio stampa

di Volalibro

Paola Altomonte

Volalibro, festival della cultura per i ragazzi, 6^ giornata

Noto (Sr), 17 marzo 2018 – La storia di Eligia Ardita, l’infermiera uccisa il 19 gennaio 2015 insieme con Giulia, la bimba che portava in grembo, al centro della penultima giornata di Volalibro. Tanti, silenziosi, a tratti in lacrime, i giovani che nella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona hanno ascoltato il racconto di Luisa Ardita, sorella di Eligia e zia della piccola Giulia. Un racconto snocciolato anche tramite la proiezione di un video che è arrivato dritto alla mente e al cuore dei ragazzi. Le immagini del filmato hanno infatti mostrato il volto di tante giovani donne vittime di femminicidio. Tra loro anche Eligia e poche parole scritte a sintetizzare quello che è stato e quello che poteva essere: “Oggi avrei 38 anni e terrei tra le braccia il mio regalo più grande, la mia bambina. Io sono la piccola Giulia, Dio mi aveva dato il dono della vita…non ho mai avuto la possibilità di incrociare lo sguardo della mia mamma che mi ha protetto in grembo fino al suo ultimo respiro”.

Per questo delitto è imputato il marito di Eligia e papà di Giulia. Perciò Luisa Ardita ha invitato le ragazze di Volalibro «ad accettare il fallimento di una storia d’amore» ricordando loro «di non sprecare la vita nel tentativo, vano, di cambiare un uomo geloso, possessivo o violento». Ai maschietti, invece, l’invito «ad amare e rispettare sempre le donne».

Messaggi, questi, ribaditi anche daMaria Infantino, portavoce della Fondazione “Eligia e Giulia Ardita contro ogni forma di violenza e per il diritto alla vita”. «L’amore non uccide. L’amore non è violento. L’amore non umilia e non mina la vostra autostima». Queste le parole con cui Maria Infantino ha chiuso l’emozionante confronto con i giovani.

Termina così il ciclo di incontri di Volalibro che dà appuntamento adomani alle 18, al Teatro comunale “Tina Di Lorenzo” di Noto, per la cerimonia finale della manifestazione con la premiazione degli alunni che hanno partecipato ai concorsi indetti nell’ambito del Festival: “Piccoli autori” e “Piccoli illustratori”; “Un logo per Volalibro” e “Giochi di logica e matematica”.

Volalibro, festival della cultura per i ragazzi-5^ giornata

Noto (Sr), 16 marzo 2018 – Scienza e sport. E poi, ancora, sesso e disabilità, amore e malattia. Sono tanti e diversi gli argomenti, anzi gli spunti di riflessione per gli studenti che hanno partecipato alle ultime due giornate di Volalibro. Il Festival della cultura per i ragazzi, ieri, ha infatti ospitato il giornalista e conduttore radio e tvAlessandro Cecchi Paone accolto da un Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci gremito di giovani. A loro Alessandro Cecchi Paone ha chiarito che «la scienza è un metodo per mantenere il cervello attivo e capace di creare un continuo incremento della capacità di calcolo di questo meraviglioso computer che è il nostro organo identitario».

Ma Volalibro ha ospitato anche Marina Cuollo con il suo libro “A disabilandia si tromba”, presentato nel corso di un incontro in cui l’autrice ha detto «stop ai pregiudizi sulla disabilità e al modo troppo serioso o, peggio, lagnoso, di affrontare l’argomento». Entrambi gli appuntamenti, quello con Alessandro Cecchi Paone e l’altro con Marina Cuollo, sono stati moderati dall’ideatore e direttore artistico del Giacinto Festival, Luigi Tabita.

Oggi è invece stata la volta di una «meravigliosa storia d’amore» per usare le parole di Mapi Danna che, conChantal Guigard, moglie del calciatore Stefano Borgonovo, morto di Sla, ha scritto il libro “Una vita in gioco” presentato da entrambe a un’attentissima platea di studenti. Studenti ai quali Chantal Guigard ha ricordato «l’importanza di fare sport che, negli anni della formazione soprattutto, può rappresentare una scuola di vita».

Tra gli ospiti di domani, Luisa Ardita, sorella di Eligia, l’infermiera siracusana uccisa insieme con Giulia, la bimba che portava in grembo. “Mia sorella e mia nipote volevano vivere. Il sogno di due vite spezzato dalla crudeltà”, il titolo dell’appuntamento in programma domani, alle 11, nella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona.

L’ufficio stampa

di Volalibro

Paola Altomonte

Volalibro_festival della cultura per i ragazzi – 3^ giornata

Volalibro_festival della cultura per i ragazzi – 3^ giornata

Noto (Sr), 14 marzo 2018 –Architettura al centro della terza giornata di Volalibro nell’ambito del quale, stamattina, tanti bambini hanno partecipato alla lezione-laboratorio d’architettura a cura di Morana+Rao Architetti. Una mattinata che ha permesso ai piccoli alunni di accostarsi, attraverso il gioco, ai linguaggi architettonici e di cominciare a guardare ciò che li circonda con occhi diversi. Dapprima è infatti stata spiegata loro l’importanza della figura dell’architetto e della fase di progettazione di  una struttura, presentando esempi di architettura del Settecento e mettendoli a confronto con i linguaggi di oggi. Quindi con fogli di carta e matite colorate i bambini, sotto la guida di Silvia Forese e di Ilaria Spagnuolo, si sono cimentati con la progettazione di un edificio che hanno poi realizzato su pannelli con nastri adesivi colorati.

A tenere una “lezione” agli studenti più grandi è invece stato Francesco Lipari, direttore della Sou, la scuola di architettura per ragazzi della Farm Cultural Park di Favara. Ai giovani di Volalibro Francesco Lipari ha raccontato il suo lavoro come direttore della Sou «che nasce – ha detto – allo scopo di stimolare i bambini alla libertà del pensiero, alla magia della creatività, alla vocazione a realizzare sogni collettivi, al desiderio di rendere possibile l’impossibile. La mission di Sou è, infatti, stimolare la riflessione, la progettazione e l’azione per un miglioramento della società, promuovendo l’educazione dei più piccoli verso valori di accoglienza, partecipazione, tolleranza e solidarietà, generosità e impegno sociale. Il tutto – ha concluso – offrendo attività educative legate all’urbanistica, all’architettura, all’ambiente e alla costruzione di comunità, ma anche all’arte, al design e all’agricoltura urbana».

I due incontri di stamattina erano stati anticipati, ieri, dall’intervento diFlorinda Saieva che, insieme con il marito Andrea Bartoli, compagno di viaggio e di vita, nel 2010, ha fondato a Favara Farm Cultural Park, Parco Culturale e Turistico Contemporaneo riconosciuto a livello nazionale e internazionale come centro di nuova generazione e sperimentazione, grazie alla riconversione di vecchi edifici abbandonati in luoghi dove poter ammirare e condividere l’arte contemporanea e donando a Favara una nuova identità. Oggi è il direttore generale della sua creazione e si dedica alla didattica e ai laboratori con i bambini. Florinda Saieva, ieri, ha così spiegato ai giovani di Volalibro la Farm Cultural Park tramite tre parole: utopia, follia e talento. E l’ha fatto illustrando storie di vita che hanno racchiuso questi tre concetti e concludendo con il racconto dell’utopia, della follia e del talento che ci sono nel progetto di Farm.

Sesso e disabilità, domani, saranno al centro dell’incontro con Marina Cuolloche alle 9, nella Sala di via Silvio Spaventa di Palazzo Ducezio, presenterà il suo libro “A Disabilandia si tromba”. Moderatore dell’incontro sarà Luigi Tabita, ideatore e direttore artistico del Giacinto Festival durante cui, nell’ultima edizione, è stata avviata un’attività di informazione sull’argomento.

Alle 11, nel Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci, invece, largo alla scienza con il giornalista e conduttore radio e TvAlessandro Cecchi Paone che terrà una lectio magistralis su “La bellezza del pensiero scientifico”.

E sempre alle 11, nella Sala Rossa dell’Archivio di Stato a Palazzo Impellizzeri, domani Annalisa Stancanelli con Michele Romanopresenterà il suo libro “Il vendicatore oscuro”.

Volalibro, Festival della cultura per i ragazzi –2^ Giornata

Noto (Sr), 13 marzo 2018 – Sport e cultura, binomio vincente a Volalibro che stamattina ha ospitato la schermitrice Valentina Vezzali, l’atleta donna più medagliata della storia dello sport italiano. Una straordinaria occasione per i tanti studenti che hanno affollato il Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci trasformato, per l’occasione, in pedana. Un laboratorio di scherma con Sebastiano Manzoni, presidente del comitato regionale Sicilia della Federazione italiana scherma, e con i maestri Antonio Cannarella e Gianni Cannata ha infatti preceduto l’incontro con la campionessa Valentina Vezzali che anche ai piedi della Cattedrale di Noto non ha esitato a correggere e a dare consigli ai giovani alle prese con questo sport per la prima volta.

«Durante i sette giorni di Volalibro – ha detto Valentina Vezzali – non poteva mancare lo sport. Quest’anno come disciplina è stata scelta la scherma che io considero un’arte in cui l’individuo può esprimere se stesso, quello che ha dentro. Lo sport – ha concluso la campionessa – è cultura e dal mio punto di vista deve far parte della crescita di ognuno di noi perché è bellissimo riuscire a capire sin da piccoli che si possono raggiungere degli obiettivi ma solo rispettando le regole e interagendo in maniera leale con chi è vicino a noi».

Al centro della terza giornata di Volalibro domani ci sarà invece l’architettura con Francesco Lipari che racconterà ai ragazzi il suo lavoro come direttore della Sou, la scuola di architettura di Farm Cultural Park. Prevista anche una lezione-laboratorio d’architettura per bambini a cura di Morana-Rao Architetti.

Volalibro, Festival della cultura per i ragazzi – 1^ Giornata

Volalibro, Festival della cultura per i ragazzi – 1^ Giornata

Noto (Sr), 12 marzo 2018 – Un invito a «usare di più le parole. A riscoprire l’importanza della poesia di cui abbiamo bisogno per esprimere un sentimento universale come l’amore». E’ quello rivolto dal cantastorie Mario Incudine ai giovani di Volalibro nel corso dell’incontro non a caso intitolato “Dalle serenate a Whatsapp, come cambia il modo di comunicare l’amore”. Un appuntamento arricchito dalla musica del maestro Antonio Vasta che con Mario Incudine ha regalato agli studenti della manifestazione serenate di ieri e di oggi. Un “duo” al quale poi si è aggiunto lo scrittore e giornalista Pietrangelo Buttafuoco per una lettura scenica – tra parole, canti e suoni – del suo libro “I baci sono definitivi”.
Tra i protagonisti della prima giornata di Volalibro anche la giornalista Letizia Davoli, vincitrice dell’edizione 2017 del premio giornalistico Cnai (Centro nazionale astroricercatori indipendenti) che ha invitato i ragazzi ad andare oltre quello che vedono, «a essere più furbi di chi vuole catturare i vostri click per arricchirsi. Oggi vorrei insomma insegnarvi – ha concluso Davoli – a diventare giornalisti nel vero senso della parola, ad andare alla ricerca della verità di un fatto».
La manifestazione proseguirà domani con tanti laboratori per i più piccoli, l’incontro – “Una vita per la scherma” – con Valentina Vezzali in programma alle 11.30 nel Salone delle Feste di Palazzo Villadorata e quello con Florinda Saieva “A platform for change: Farm Cultural Park come modello di rigenerazione urbana”, previsto alle 11 nella Sala Rossa di Palazzo Impellizzeri.
  
Calendario degli eventi aggiornato con le ultime modifiche

Calendario degli eventi aggiornato con le ultime modifiche

A seguito della conferenza stampa, del 24 Febbraio c. a. e delle numerose richieste di partecipazione ricevute sono stati aggiunti al calendario dei laboratori supplementari, affinché tutti gruppi possano prenderne parte. Vi invitiamo a prendere visione degli ultimi aggiornamenti scaricando il programma per gli istituti di vostro interesse:

Conferenza stampa – VolaLibro 2018

Conferenza stampa – VolaLibro 2018

Valentina Vezzali, Mario Incudine, Pietrangelo Buttafuoco e Alessandro Cecchi Paone. Eccoli soltanto alcuni degli ospiti della X edizione di Volalibro, il Festival della cultura per i ragazzi in programma a Noto dal 12 al 18 marzo prossimi. Quando la capitale del barocco diverrà laboratorio artistico e culturale. Pronto ad accogliere, in palazzi ed ex conventi, migliaia di studenti provenienti da ogni angolo della Sicilia – e non solo – per ascoltare sportivi, artisti, giornalisti e scrittori. E poi, ancora, per realizzare laboratori di teatro, di calligrafia o di musica – solo per citarne alcuni – o per parlare di legalità e altro ancora con Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Aeronautica. Questi e molti altri dettagli sulla manifestazione sono stati svelati stamattina nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio.
«Volalibro – ha ribadito il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti – costituisce un’eccezionale occasione di formazione per i ragazzi delle scuole. E lo fa tramite gli interventi di una serie di protagonisti del mondo della cultura, e non solo, che ci offrono l’opportunità di riflettere e di confrontarci su alcuni temi di grande attualità. Così il format della manifestazione contribuisce a rafforzare quella “consapevolezza culturale” che noi riteniamo strategica per pianificare una vera politica di sviluppo sostenibile del territorio. Quest’anno, inoltre – ha concluso il sindaco Bonfanti – Volalibro ci permetterà di approcciarci alla prossima edizione dell’Infiorata dedicata alla Cina tramite una serie di laboratori dedicati proprio a questo Paese».
Corrada Vinci, ideatrice e coordinatrice della manifestazione, ha puntato l’accento sul grande coinvolgimento dei ragazzi «a partire dal logo della X edizione di Volalibro – ha ricordato – realizzato da uno studente dell’istituto “Matteo Raeli” di Noto: Gabriele Castobello. Si conferma inoltre la valenza della sezione “Dai ragazzi ai ragazzi” con gli studenti del “Quintiliano” di Siracusa che presenteranno l’esito di un progetto realizzato durante l’anno. Prevista, infine, la presenza dell’istituto “Ruiz” di Augusta con un laboratorio di robotica e in programma anche un incontro sull’Astronomia con Marianna Aiello e Andrea Gibilaro dell’istituto “Galileo Galilei” di Catania, vincitori nazionali delle Olimpiadi di Astronomia che si sono tenute lo scorso aprile a Cremona».
Ma tante e diverse sono le attività in calendario per la X edizione di Volalibro e snocciolate da Piero Giarratana, presidente dell’associazione turistica Pro Noto: «Due concorsi: per piccoli autori e illustratori, 2 inaugurazioni e visite giornaliere alle mostre, 14 tra incontri con gli autori e presentazioni di libri, 22 incontri e laboratori teatrali, 9 seminari e conferenze; 12 dimostrazioni e test di logica a cura di Salvatore Cavallo, direttore scientifico del Cumo, 9 spettacoli teatrali e letture animate, 2 incontri sportivi, 10 visite all’Inaf e alla Fidia con laboratori, 6 osservazioni astronomiche e 102 laboratori per ogni fascia d’età per un totale di 190 appuntamenti».

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